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I primi insediamenti abitativi riguardanti Sovico sono da inquadrare nell’ambito del primo vero processo di popolamento della Pianura Padana avvenuto fra il VII e il IV secolo a.C. ad opera di popolazioni celtiche provenienti d’oltralpe. Tali popolazioni si insediarono e colonizzarono a più riprese tutta la valle del fiume Po (il cui nome latinizzato Padus meglio evidenzia la radice celtica pad =corso d’acqua) sovrapponendosi a tribù autoctone preesistenti di etnia celto - ligure e protoceltica.
La nostra zona, che proprio in quel tempo i suoi primi abitanti battezzano col nome di Brianza (la versione latinizzata Brigantia meglio evidenzia la radice celtica brig = collina, altura) viene occupata dal popolo degli Insubri. L’Insubria corrisponde all’attuale Lombardia occidentale più il Canton Ticino, ed ha nell’abitato di Mid - lanon (= luogo in mezzo alla pianura), l’attuale Milano, la propria capitale civile e religiosa. La presenza celtica in Brianza è testimoniata dai ritrovamenti di Casatenovo, Capiago, Soldo, Montorfano, Meda, Biassono, Costa Masnaga e Caslino d’Erba, oltre che dal considerevole numero di nomi di paesi, fiumi e monti. Piccola quanto si vuole, ridotta a due o tre abitazioni o capanne, Sovico può essere pensata già esistente a quel tempo, come attesta il suo nome che sembra avere origine celtica. Infatti il suffisso -icus, diffusa variante di -acus, sembra testimoniare un originario insediamento celtico. |